8
dicembre

Che cos’è l’Autoconsumo fotovoltaico e perché è conveniente



autoconsumo-fotovoltaico-vantaggi

Prima di analizzare i vantaggi dell’autoconsumo descriviamo sinteticamente le due principali modalità di utilizzo dell’energia prodotta mediante il fotovoltaico: lo scambio sul posto e, come detto, l’autoconsumo.

Con lo scambio sul posto l’energia prodotta dai pannelli solari viene in parte immessa nella rete elettrica. Questa re-immissione avviene  attraverso un sistema chiamato “valorizzazione”. Il vantaggio economico è quello di ottenere, in cambio, un compenso. Non si tratta di una vendita vera e propria, ma è più corretto definirla come una compensazione economica. Infatti, con l’emissione in rete dell’energia ottenuta dal proprio impianto fotovoltaico si ottiene una forma di rimborso sulle bollette pari alla quantità di energia ceduta, appunto una compensazione economica data dal rapporto tra energia prelevata dalla rete ed energia ceduta.

Completamente differente è il procedimento e funzionalità di un impianto fotovoltaico ad autoconsumo. In questo caso, come la parola stessa suggerisce, tutta l’energia che viene prodotta dall’impianto solare è destinata unicamente all’autoconsumo di energia dell’abitazione o industria sul quale opera l’impianto. Nulla viene rimesso in rete. Ma cosa succede se l’impianto produce più energia di quella consumata? Quest’ultima andrebbe irrimediabilmente persa.
Per ovviare a questo problema, un impianto fotovoltaico dedicato all’autoconsumo prevedere la possibilità dell’ accumulo. Tramite l’utilizzo di inverter o batterie l’energia in surplus può quindi venir utilizzata quando la produzione scarseggia (brutto tempo, notte, ecc ecc).

Le due principali tipologie di accumulo, come detto sono l’inverter  e il pacco batterie esterno. Nel primo caso la batteria al litio viene posizionata nello stesso inverter, occupando pochissimo spazio; se si utilizza la soluzione del pacco batterie esterno è invece necessario predisporre uno spazio apposito per contenerle, essendo più ingombranti. Spazi necessari a parte, entrambe le soluzioni prevedono che, qualora l’energia accumulata nelle batterie non fosse più sufficiente a soddisfare i bisogni energetici dell’abitazione, il sistema preleva dalla rete e, in caso contrario, quando le batterie hanno già raggiunto il loro livello massimo, tutta l’energia in eccedenza viene immessa nel circuito del gestore e quindi venduta.

Esiste anche una terza tipologia di impianto completamente scollegata dalla rete per chi vuole essere completamente indipendente (con i pro e i contro che ne seguono), oppure per chi è costretto perché non raggiunto dalla Rete vivendo in ambienti particolarmente isolati. In questo caso parliamo si sitemi off-grid.

Ma torniamo all’argomento principale e poniamoci la domanda: Quale sistema tra quelli descritti ad oggi è il più conveniente?
Un impianto fotovoltaico in autoconsumo con la possibilità di accumulo è la formula più redditizia.
Questo, essenzialmente, per due motivi:
• l’energia prelevata dalla rete ha un costo maggiore rispetto all’energia immessa: questo comporta che ogni kilowatt acquistato verrà pagato ad un prezzo superiore rispetto a quello che ricavereste vendendolo al gestore.
• Riuscendo a svincolarvi dall’acquisto in rete di energia elettrica sarete completamente autosufficienti (salvo i costi fissi dovuti al gestore).

Affinché questo sistema si riveli redditizio è necessario prevedere un buon sistema di accumulo, come quelli descritti nei paragrafi precedenti in modo tale da evitare spiacevoli sorprese durante i periodi di minor produttività dell’impianto fotovoltaico.

Articoli correlati

Statistiche GSE Italia: verso l’aumento della quota di energie rinnovabili al 2030
25 giugno 2019
Le sfide dei parchi fotovoltaici di grandi dimensioni
4 giugno 2019
I vantaggi degli impianti fotovoltaici su coperture e su capannoni industriali
13 maggio 2019
L’importanza di scegliere un’azienda di EPC fotovoltaico qualificata
3 maggio 2019
Quanta energia produce un modulo fotovoltaico?
1 aprile 2019
I parchi fotovoltaici stanno registrando una crescita esponenziale
20 marzo 2019
Le Energie Rinnovabili alimentano sempre di più l’Europa
Amianto: novità sulla rimozione nel Decreto FER 1
4 marzo 2019
La Normativa sugli impianti Fotovoltaici e il nuovo Decreto FER 1
13 febbraio 2019
Carta del Fotovoltaico: Progetto di rilancio del parco solare italiano
26 novembre 2018
Le buone pratiche di Operation and Maintenance
9 novembre 2018
I nostri Field Manager: Luca Callegaro
19 ottobre 2018
I nostri Field Manager: Giorgio Camerini
25 settembre 2018
Progettazione e costruzione di Pensiline Fotovoltaiche
13 settembre 2018
I nostri Field Manager: Marcello Priori
28 agosto 2018
I nostri Field Manager: Nicola Martin
24 luglio 2018
I nostri Field Manager: Antonio e Giuseppe Malfarà
13 luglio 2018
L’importanza di una corretta manutenzione per scongiurare il rischio di incendio sugli impianti fotovoltaici
22 giugno 2018
Il monitoraggio degli impianti fotovoltaici e l’efficienza della control room di Enerray
11 giugno 2018
Gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto fotovoltaico: il Field Force
24 maggio 2018
Analisi termografica con drone
9 maggio 2018
Blockchain e fotovoltaico
16 aprile 2018
Gestione pratiche amministrative impianto fotovoltaico: l’Admin Management
13 aprile 2018
Gestione della sicurezza dell’impianto fotovoltaico contro furti e danneggiamenti
26 marzo 2018
Ottimizzare le performace dell’impianto fotovoltaico: la figura del Performance Specialist
23 marzo 2018
Gestione dei guasti sempre più efficiente: la figura dell’Help Desk
23 febbraio 2018
Con il nuovo sistema di Trouble Ticketing, i guasti all’impianto fotovoltaico non fanno più paura.
20 febbraio 2018
I guasti sugli impianti fotovoltaici
31 gennaio 2018
O&M fotovoltaico: una nuova organizzazione aziendale, nuovi obiettivi e più performance
22 gennaio 2018
Che cos’è l’Autoconsumo fotovoltaico e perché è conveniente
8 dicembre 2017